Il sindaco di Montagano Enrico Galuppo getta acqua sul fuoco delle polemiche innescate da «Sinistra e Libertà » in merito all'impianto di stoccaggio dei rifiuti autorizzato dalla Regione Molise in località «Colle Santoianni» che una ditta privata intende realizzare e gestire. Il Comitato Regionale di «Sinistra e libertà » esprime preoccupazione poichè, come asserisce in una nota, «si tratta di stoccaggio di rifiuti speciali, pericolosi e non, e tra i primi sono inclusi acido solforico ed acido solforoso». Il progetto, approvato in sede di conferenza di servizio, riporta i pareri favorevoli della Provincia di Campobasso, del Servizio Regionale «Tutela e valorizzazione forestale» e del Comune di Montagano. Il sindaco Galuppo spiega le sue ragioni e, soprattutto, tiene a chiarire che non vi sono da prevedere pericoli per i cittadini e neanche per i campi circostanti che invece, secondo il movimento politico, rischiano di essere contaminati. «L'impianto non ha nulla a che vedere con la discarica del paese. Non vi saranno dunque rifiuti «in libertà », ma residui stoccati in un apposito capannone appartenenti alla ditta che si occuperà del servizio, in attesa del conferimento a ditte specializzate che operano fuori regione», entra nel dettaglio il Primo cittadino. Vi sono però gli aspetti della quantità e della pericolosità , che gettano ombre inquietanti sul capannone. Ma anche in tal caso, il sindaco parla di «allarmismo ingiustificato». «Siamo di fronte ad un'autorizzazione per piccoli stoccaggi, di massimo un metro cubo per volta - dice - e i rifiuti cumulabili appartengono in 50 casi alla categoria dei «non pericolosi» ed in sei o sette alla tipologia dei pericolosi». Il tipo di pericolosità cui si fa riferimento sembra di lieve entità , a sentire il sindaco ed in rapporto alle quantità . «Stiamo parlando di calce, filtri dell'olio, neon, carbone disattivo esausto, acidi di batterie delle macchine», assicura Galuppo. D.L.
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05/09/2010