Si aprono nuove prospettive per i bieticoltori, che ieri, in sintonia con i vertici dello Zuccherificio molisano, hanno presentato i dettagli dell'accordo interprofessionale per i prossimi tre anni. Senza entrare nei tecnicismi, l'ottimo dato da rilevare è che il prezzo delle bietole sarà stabilizzato sui 45 euro la tonnellata per il 2011, 45,30 euro per il 2012 e 45,50 euro per il 2013. Un dato da non trascurare, poichè assicura una remunerazione non inferiore a quella delle stagioni pregresse, nonostante nell'ultimo biennio sia venuto a mancare il contributo economico promesso dal governo dopo la «stretta» comunitaria determinata dalla riforma Ocm. Dopo una serie di dissapori, dunque, i rappresentanti del mondo agricolo e quelli dello Zuccherificio del Molise sembrano avere trovato un'intesa che soddisfa, in linea di massima, entrambe le parti coinvolte.tornano a viaggiare all'unisono. I produttori non solo molisani, ma anche di Molise, Puglia e Abruzzo hanno dunque visto profilarsi una una prospettiva di remunerazione che pareva ormai da dimenticare per sempre. La rinnovata armonia è stata sottolineata dalla presenza convinta allaconferenza di presentazione dei risultati, al fianco del presidente del consiglio d'amministrazione Domenico Porfido, delle associazioni agricole al gran completo. C'erano Coldiretti, Cia, Cast, Anb, Abi e Cnb. Al tavolo presente anche l'azienda, e l'assessore regionale all'Agricoltura Nicola Cavaliere. «Abbiamo d'ora in poi l'occasione per una complessiva inversione di tendenza», ha commentato il rappresentante della Cia Luigi Santoianni.
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01/09/2010