A mettere in atto il drammatico gesto è stato un ragazzo di 24 anni del paese. Il giovane è stato trovato dalla madre la scorsa notte intorno all'una e trenta. La donna, preoccupata per la prolungata assenza del figlio da casa, si è recata nella rimessa sotto casa e si è trovata davanti il cadavere del ragazzo. Un scena terribile che ha completamente sconvolto la famiglia del giovane così come l'intera comunità . Immediato l'allarme. Sul posto sono intervenuti i medici del 118 di Castelmauro coordinati dal medico Primiano Lombardi. Il sanitario, con l'aiuto dell'infermiera Giuseppina Iovine, ha constatato il decesso del ventiquattrenne rilevando segni all'altezza del collo. Secondo i primi accertamenti la morte potrebbe risalire a qualche ora prima. Sul posto anche i Carabinieri che hanno avviato indagini. Sotto choc familiari, parenti ed amici del ragazzo, molto conosciuto a Lupara per la sua passione per i computer, alla quale si dedicava per gran parte della giornata. «Era un giovane caratterialmente introverso - hanno dichiarato alcuni residenti del paese - molto bravo e sensibile». A Lupara il tragico gesto messo in atto dal ragazzo ha lasciato un segno profondo. La popolazione è rimasta ferita tant'è che molte donne del paese hanno avvertito una sorta di senso di colpa per non aver coinvolto il giovane in progetti sociali. «Sapevamo che era introverso ma lo abbiamo lasciato a se stesso. E questo è sbagliato», hanno detto. Il Sindaco Pasqualino Morinelli parla invece di un disagio sociale che accomuna sfortunatamente gran parte dei centri molisani derivante dalla carenza di lavoro. «È sempre più difficile per i ragazzi diplomati ed anche laureati collocarsi in via definitiva - ha dichiarato il primo cittadino - Coloro che riescono a trovare un posto fuori Lupara o fuori regione si inseriscono bene in società mentre quelli che restano in paese senza riuscire a trovare un posto fisso o anche temporaneo in zona soffrono ed anche molto. È importante non abbandonarli a se stessi, cercare di coinvolgerli in iniziative e progetti».
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31/08/2010