Rosario» tornano a ruggire. Dopo la tregua estiva, l'associazione in difesa dell'Ospedale di Venafro tornano a farsi sentire con una nuova protesta che andrà in scena l'11 settembre. La data, scelta probabilmente non a caso, vuole evocare scenari così apocalittici per dare maggiore significato alla nuova manifestazione di piazza che si terrà di fronte ai cancelli del «Santissimo Rosario». Alal protesta parteciperanno probabilmente anche i cittadini di Agnone e Larino, le cui strutture ospedaliere versano in condizioni altrettanto delicate. Chiamando ancora una volta a raccolta i cittadini, i membri del comitato vogliono che si continui a lottare per una causa ritenuta di «importanza vitale» È Giovanni Vaccone, presidente del comitato, a rivolgere un nuovo accorato appello alla popolazione «Il comitato - afferma Vaccone - ringrazia i cittadini per la collaborazione e l'incoraggiamento fornito, elementi che ci conferiscono il mandato e la forza di continuare a lottare. Insieme - continua il presidente del comitato dobbiamo riprenderci ciò che ci appartiene, ossia il nostro glorioso ospedale, che esiste e funziona da secoli. Per tale ragione — conclude Vaccone — l'11 settembre vi aspettiamo in massa davanti ai cancelli del Santissimo Rosario, per essere partecipi della manifestazione che avrà inizio alle ore 10 e si concluderà solo quando chi dovrebbe avrà messo nero su bianco che l'ospedale tornerà ad essere funzionale ed efficiente in tutti i reparti».
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31/08/2010