Eccezion fatta per la
San Giovanni Bosco. Tutto a norma, quindi. L'assessore comunale, Rosa Iorio, ieri, presso l'ufficio tecnico di Palazzo San Francesco, ha illustrato la situazione alla vigilia dell'avvio delle lezioni. Nessun problema, come si diceva, per la maggior parte degli istituti: gli studenti potranno regolarmente rientrare in classe senza trasferimenti e doppi turni. L'unico interrogativo persiste per la storica
San Giovanni Bosco. Vediamo nel dettaglio: per quanto riguarda la scuola materna i bambini saranno trasferiti dalla sede provvisoria di via Sant'Ippolito, per intenderci la Casa dello studente di fronte l'ospedale «Veneziale», ai locali fittati dal Comune in zona San Lazzaro. Ovvero nei locali superiori della Tipografia Cicchetti. Un po' più problematica per le Elementari della
San Giovanni Bosco. Il realizzando complesso in legno non sarà pronto per la riapertura delle scuole. Probabilmente le chiavi saranno date a fine ottobre. Due i problemi a monte: innanzitutto il materiale, in quanto, causa periodo estivo, non è stato inviato il legno e i lavori si sono bloccati; due, a causa di un ricorso che dovrebbe essere discusso a giorni presso il Tar Molise. Soluzione? Gli studenti delle Elementari dovranno rientrare nella
San Giovanni Bosco. Almeno per un mesetto. L'amministrazione comunale, infatti, ha chiesto una deroga alla chiusura dell'istituto di corso Garibaldi. Sulla carta, quindi, la questione dovrebbe essere risolta nel giro di poco tempo. Ma a quanto pare, c'è anche un altro fattore di criticità : si chiama «Soldi». I fondi, infatti, scarseggiano e si è in attesa di ulteriori stanziamenti da parte della Regione. Come si ricorderà , la vicenda scuole sicure nei mesi scorsi ha fatto traballare la poltrona del sindaco Melogli. Poi, tutto è rientrato nei ranghi. Fab.Zam.
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26/08/2010