Roberta Muzio ISERNIA Guardateli bene. Sono due pregiudicati al momento fermati in provincia di Caserta. Sono stati presi dai carabinieri la notte tra martedì e mercoledì. Si stanno ora svolgendo accertamenti per verificare se i due sono coinvolti negli episodi di furti nelle abitazioni avvenuti negli ultimi giorni in provincia di Campobasso e Isernia, oltre che in quella di Benevento. I loro nomi sono Valentin Culea, di 25 anni, e Alexandru Florin, di 26 anni. Entrambi provengono da un campo nomadi dell'hinterland napoletano ed hanno origini rumene. Che possano aver commesso dei reati in territorio molisano è un'ipotesi sulla quale il capitano dei carabinieri Salvatore Vitiello, comandante della Compagnia di Piedimonte Matese, sta lavorando. «Allo stato attuale non ci sono elementi certi per affermare che siano loro gli autori di alcuni colpi avvenuti in territorio molisano — ha affermato il comandante Vitiello —. Tuttavia stiamo eseguendo delle verifiche, confrontando le tecniche e le modalità utilizzate nel commettere i furti». Gli ultimi colpi a Campobasso risalgono solo alla notte tra lunedì e martedì ma; diversi sono stati gli episodi che si sono verificati sul territorio molisano e che hanno fatto pensare che gli autori potessero provenire da fuori regione. I due delle foto segnaletiche, in particolare, sono stati sorpresi a bordo di un furgone Fiat Iveco dai carabinieri della stazione di Alvignano e del Nucleo radiomobile. Si aggiravano nei pressi di abitazioni isolate in località Briccio. Case di campagna abitate soprattutto da anziani. Quando sono stati fermati, i primi accertamenti sono scattati attraverso la banca dati delle forze di polizia ed è emerso che i due avevano diversi precedenti per reati di varia natura e che il mezzo su cui viaggiavano era stato rubato ad un commerciante in provincia di Roma. Il fatto di trovarsi in piena notte in una zona di abitazioni singole, ha fatto immediatamente scattare il dubbio che avessero cattive intenzioni. Naturalmente il furgone è stato sequestrato e i due nomadi sono stati condotti in camera di sicurezza. Per loro le accuse formulate di cui dovranno rispondere dinanzi alla Procura di Santa Maria Capua Vetere sono di ricettazione e riciclaggio. Attualmente si trovano in carcere in attesa di giudizio. Ricordiamo che una banda di nomadi, sospettata di aver agito in passato anche tra le province di Campobasso e Isernia, oltre che Benevento e Caserta, era stata sgominata lo scorso 16 agosto dagli stessi carabinieri diretti dal capitano Vitiello. In quel caso, però, erano state le indagini, attraverso testimonianze e i tabulati telefonici, ad inchiodare tre nomadi, anch'essi di origine rumena, ad alcuni episodi avvenuti addirittura nell'estate del 2009. L'operazione si era conclusa a Gioia Sannitica ma le indagini per accertare un eventuale ruolo del gruppo in colpi messi a segni in Molise continuano.
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26/08/2010