Il vertice termolese previsto per le 19,00 di domani è stato convocato tra gli esponenti locali dallo stesso Sindaco di Termoli Antonio Di Brino. Tra sms e qualche telefonata, il primo cittadino ha chiamato a raccolta gli esponenti del Pdl, tra cui i consiglieri comunali di maggioranza ed il Presidente del Consiglio Alberto Montano. All'appuntamento costiero prenderanno parte i segretari regionali dei partiti di tutta la coalizione molisana. Saliranno a Palazzo di città il senatore Ulisse Di Giacomo per il Pdl, il segretario di Molise Civile Stefano Sabatini, Cosmo Galasso di Progetto Molise, Antonio Di Rocco per la Democrazia Cristiana, Vincenzo Niro per l'Udeur e Luigi Velardi per l'Udc. Insomma i big della politica regionale sono pronti a scendere in campo a sostegno del Governatore Iorio, visto che il primo punto in discussione nel «summit» tutto termolese è il rinnovo del consiglio regionale ed il possibile voto anticipato. Tra gli altri argomenti, le consultazioni provinciali e sicuramente le possibili candidature in vista dei due importanti appuntamenti e le conseguenti strategie elettorali. Non mancheranno accenni ai «cahiers des doleances» di Berlusconi alle prese con i finiani, ma non si escludono ripercussioni anche locali. La serata proseguirà anche a cena. È infatti prevista una pizza collettiva in un locale vicino al mare. Forse l'aria salmastra ispirerà nuove «tecniche» per sconfiggere il centrosinistra? Non si sa, ma sicuramente in città non si parla d'altro ed è già partito il toto-candidati. Francesco Di Falco, giovane consigliere regionale termolese, si è già rimboccato le maniche ed è pronto a scendere in campo. «Per quanto mi riguarda visto che sono alla prima legislatura - ha dichiarato lo stesso Di Falco - mi hanno già chiesto di ricandidarmi ed io ho detto di sì». Possibili «new entries» potrebbero arrivare anche dagli attuali esponenti della maggioranza comunale ma più di qualcuno, interpellato telefonicamente, ha preferito non confermare nulla lasciando però intendere con un «vedremo» che l'interesse alla candidatura c'è, eccome. Il centrosinistra locale sicuramente non resterà a guardare. E non si escludono grandi sorprese e volti nuovi come quello di Erminia Gatti che, dopo l'esperienza delle europee con l'Idv di Di Pietro e l'esperienza appena iniziata in Consiglio regionale a Termoli, non sembra intenzionata a tirarsi indietro. «Sicuramente il mio percorso in politica è appena iniziato e non escludo affatto di poter continuare in un'ottica regionale - ha dichiarato la Gatti raggiunta telefonicamente mentre è in vacanza - Penso che lo scenario attuale abbia bisogno più che mai di un rinnovamento anagrafico e di metodo e quindi ho tutte le intenzioni di dare il mio contributo in questo senso». Ma le novità non finiscono qui. La Gatti, esponente di Costruire Democrazia, in questa sua esperienza potrebbe essere appoggiata anche da uno schieramento partitico consolidato in ambito molisano. Dunque, siamo all'inizio ma tutti sembrano già pronti a lanciarsi nell'«arena» del voto.
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25/08/2010