È quanto dice il coordinatore provicniale Idv, Antonio Monaco. «Stiamo assistendo – aggiunge il sindaco di Capracotta – ad un confronto, meglio dire uno scontro, violentissimo tra importanti rappresentanti del centro destra molisano e nei confronti di chiunque tenta di dire che in questa Regione c'è qualcosa da rivedere, da cambiare, che occorre una nuova strategia di sviluppo e di programmazione. I molisani escono con le ossa rotte da una politica regionale che ha portato allo sfascio della sanità pubblica, al taglio spaventoso ai trasporti pubblici, al taglio dei servizi nella scuola pubblica, all'aumento alle stelle della tassazione regionale per irap e addizionali. In cambio si sono mantenute quasi inalterate situazioni di privilegio della classe politica regionale che continua a scantonare le problematiche della gente, le difficoltà in cui versano tantissime famiglie molisane, costrette a ricorrere a forme di sostentamento di antica data come denunciato più volte dalla Caritas regionale. Una classe politica che si abbandona a scontri che spesso debordano in attacchi personali che ai cittadini poco interessano. Le forze di centro sinistra devono uscire allo scoperto, non è più tempo di tentennamenti o di prese di posizione. Le forze di centro sinistra hanno l'obbligo di superare ed accantonare immediatamente ogni personalismo, perché non ci possiamo più permettere di fare da spalla al centro-destra, che trae la sua forza dalle divisioni del centro sinistra». Monaco conlude dicendo «E' sotto gli occhi di tutti che il centro-destra ha fallito, a livello nazionale e regionale, e ci sono tutte le condizioni per voltare pagina, per affrontare con una diversa visione le tante problematiche irrisolte per le quali l'Italia Dei Valori è pronta a confrontarsi con proposte e idee innovative all'interno di un programma unico delle forze progressiste e di centro sinistra che devono guardare con attenzione agli scontenti del centro destra, a quella fascia di elettori e alle forze politiche di centro, deluse da una politica che ha portato la regione Molise ad essere fanalino di coda in ogni indagine socio - economica».
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24/08/2010