ISERNIA «L'intervento del sindaco di San Pietro Avellana in risposta alla mia iniziativa circa la vicenda dei pali eolici che sorgono a ridosso dell'osservatorio astronomico "Del Re" merita qualche ulteriore considerazione». Antonio Sorbo, Capogruppo "SEL" al Consiglio provinciale di Isernia, innanzitutto dice: «ho il dovere - e penso che l'abbia l'intera amministrazione provinciale - di tutelare un bene di proprietà della Provincia, quale è l'osservatorio astronomico provinciale, per il quale l'Ente ha speso non pochi soldi pubblici e la cui perfetta funzionalità oggi è messa a rischio dalla presenza di pali eolici che interferiscono sulla visuale. Come Di Ludovico dovrebbe sapere, per un osservatorio astronomico una perfetta visuale è il requisito principale. Solo se il campo visivo è sgombro da disturbi ed interferenze, l'osservatorio può richiamare studiosi, esperti ed appassionati. Il sindaco Di Ludovico, da buon amministratore, avrebbe dovuto vigilare affinché ciò non accadesse. Questa situazione va risolta al più presto. Preciso che chi scrive non è contrario all'energia eolica, è contrario però all'eolico selvaggio che anche il sindaco Di Ludovico sta contribuendo a far proliferare anche, ad esempio, come componente del Consorzio Assomab che nulla ha fatto per impedire la realizzazione di impianti eolici sul pregiatissimo sito di Pietrabbondante. Da sindaco di un paese interno e di montagna Di Ludovico – aggiunge Sorbo – dovrebbe sapere che quel territorio ha come risorsa più importante proprio il paesaggio, l'ambiente, la natura. Un sindaco che dice che l'unico modo per far sopravvivere il proprio Comune è l'eolico, con la conseguente svendita del territorio, certifica il proprio fallimento come amministratore».
Vai alla homepage
22/08/2010