Addirittura i reati sarebbero in diminuzione rispetto all'anno precedente ed il Molise avrebbe confermato un contesto soddisfacente sia per l'ordine pubblico che per i livelli di sicurezza. Ciò nonostante, si registra un aumento del 33,3% degli omicidi mentre è calato il numero delle rapine con un dato percentuale del 25,6%. Segno meno anche per le estorsioni (da 43 a 23). Tra i reati in diminuzione, i furti (-8,9%), le truffe e le frodi informatiche (-35,3%) ed i reati di associazione a delinquere (-44,4%). Non segnalata la presenza di associazioni mafiose mentre, nel settore «Riciclaggio ed impiego di denaro», il calo è stato del 60,9%. Infine, -25,5% anche per l'uso degli stupefacenti. Il progetto
Molise sicuro: insieme per la gente ha permesso alle due Prefetture di individuare alcuni fattori critici (e le linee d'intervento praticabili) attraverso un confronto con i Comuni (crescente consumo di stupefacenti e abuso di alcool, soprattutto tra i giovani; danneggiamento del patrimonio pubblico e privato e altri fenomeni di degrado quali l'accattonaggio molesto e l'occupazione abusiva di suolo pubblico; abbandono di rifiuti e presenza di discariche abusive; forme di emarginazione e di esclusione sociale; viabilità problematica e dissesto idrogeologico). Un secondo progetto (
Molise sicuro: attività economiche) tende a contrastare furti e rapine alle banche, agli sportelli delle Poste e ad altre categorie economiche a rischio (commercianti). In particolare, a Confcommercio e Confesercenti è stato sottoposto un protocollo di intesa per l'installazione di sistemi di videosorveglianza. Un monitoraggio ha permesso di sapere che l'83% degli operatori ritiene la provincia di Campobasso sufficientemente sicura mentre il 53% rileva un aumento della microcriminalità ; il 48% ritiene che il livello di sicurezza nella zona di esercizio dell'attività potrebbe aumentare con una maggiore illuminazione o con sistemi di videosorveglianza. Il fine settimana e le fasce orarie notturne sono ritenute a rischio; l'84% degli esercenti non ha mai subito un furto in azienda ed il 97% non è stato mai oggetto di rapina; il 9% degli esercizi è dotato di un sistema di videosorveglianza, il 68% degli operatori commerciali è interessato a dotarsene. Infine, un terzo progetto (
Molise sicuro: appalti e ambiente) definisce i protocolli d'intesa da proporre agli enti locali territoriali per prevenire infiltrazioni criminali negli appalti pubblici e per contrastare la crescente presenza di discariche abusive che, oltre a costituire fattore di degrado del territorio, possono mettere a rischio la salute pubblica. Dunque, l'analisi dei dati sull'andamento dei fenomeni criminosi confermerebbe un quadro territoriale complessivamente soddisfacente mentre rimarrebbe preoccupante il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, seppure si registri il 100% di autori scoperti in relazione agli illeciti accertati. In aumento il numero degli episodi di usura e di estorsione, causato dalla tendenza delle vittime al silenzio. Lievitano pure i furti in abitazione e quelli di autovetture in sosta, attribuibili per lo più a soggetti provenienti da province limitrofe o a stranieri. (continua)
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15/08/2010