La giunta regionale, infatti, su proposta dell'assessore Cavaliere ha proceduto all'adeguamento dei sistemi di gestione e controllo per l'attuazione degli interventi, cofinanziati dal Fondo Europeo per la Pesca (Fep), nel settore pesca della Regione Molise. «Tale provvedimento - spiega l'Assessore Cavaliere - si è reso necessario in seguito all'approvazione, da parte della Commissione europea, del nuovo sistema italiano di gestione e controllo del programma operativo italiano del Fondo europeo per la pesca e le relative procedure, certificazione ed audit. In questo modo - ha aggiunto - possiamo proseguire nell'impegno per assicurare il livello di spesa richiesto dal programma operativo». Le risorse stanziate, attraverso i bandi Fep ammontano a circa 1,262.281,40 di euro, e puntano ad affiancare gli operatori del settore negli interventi finalizzati all'ammodernamento delle flotte, la ristrutturazione dei luoghi di sbarco e gli investimenti nel settore dell'acquacoltura e della pesca. In particolare gli ambiti d'intervento riguardano gli investimenti a bordo dei pescherecci e selettività quelli produttivi nel settore dell'acquacoltura, la trasformazione e la commercializzazione, le azioni collettive ed alcuni progetti pilota «I beneficiari delle prime tre misure - spiega l'Assessore Cavaliere - saranno direttamente le imprese, per le quali è previsto un contributo a fondo perduto pari al 40% dell'investimento complessivo. La misura cd. "progetti pilota" riveste, al contrario, carattere tecnico-scientifico e prevede il finanziamento, anche al 100%, di progetti redatti in collaborazione con Istituti di ricerca e/o l'Università che presentino aspetti d'interesse collettivo e ricadute economiche favorevoli per il territorio. Infine, la misura cd. "azioni collettive" è finalizzata ad incentivare la costituzione di Organizzazioni di Produttori sul territorio regionale per il potenziamento dei mercati dei prodotti della pesca, è prevede finanziamenti con percentuali pari al 60% per il primo anno, 40% per il secondo, 20% per il terzo anno per le spese relative alla costituzione e al funzionamento amministrativo delle stesse» Naturalmente l'intervento finanziario viene misurato anche sulla competitività del settore «Con questo provvedimento - conclude l'assessore Cavaliere - intendiamo sostenere il processo di adattamento volto a rendere la flotta regionale maggiormente competitiva, nonché ad aiutare gli operatori del settore, duramente colpiti dalla crisi in atto, a diversificare e proseguire con le proprie attività economiche. La pesca rappresenta un segmento importante della nostra economia regionale - conclude - e per questo motivo vogliamo assicurale il dovuto sostegno finanziario e tecnico che consenta alle imprese di adattarsi, in tempi brevi, alle nuove esigenze del mercato attraverso il rafforzamento della competitività e la crescita economica e contrastare gli effetti della situazione di difficoltà e promuovere opportunità per il futuro del settore» Al.Cia.
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11/08/2010