I finanzieri per diversi mesi hanno condotto attività info-investigative tra pedinamenti ed appostamenti studiando in dettaglio i movimenti dello spacciatore. Ieri l'altro, il cerchio si è chiuso con l'arresto su ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del giovane. Il blitz ha permesso di requisire 7 grammi di cocaina, 4 grammi di hashish, coltelli, numerosi cellulari e relative sim card. REGIONE Petraroia chiede controlli antimafia Sulla recente operazione della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, coadiuvata dalla Guardia di Finanza, che ha portato all'arresto di Giovanni Sciacca vicino ad alcuni clan camorristici e al sequestro di beni per 130 milioni di euro in Campania, Lazio e Molise, interviene il Consigliere regionale del Pd Petraroia. «Il Molise è terra di confine con le province di Caserta, Benevento e Foggia. È facilmente raggiungibile e la bassa antropizzazione consente ai latitanti di nascondersi comodamente. La regione è scelta per ripulire e riciclare il denaro sporco con società fantasma e investimenti in vari settori economici. Per queste motivazioni andrebbe potenziata la presenza degli apparati dello Stato preposti alla prevenzione, al controllo e alla repressione dei reati, adeguando gli organici delle Forze di Polizia, della Magistratura e dei Nuclei investigativi della Finanza capaci di ricostruire i passaggi societari fino a risalire ai veri proprietari delle imprese interessate all'eolico selvaggio, ai lavori pubblici e ad attività commerciali o turistiche».
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31/07/2010