Cosimo Santimone
CAMPOBASSO Scatta da domani il «bollino rosso» anche sulle strade molisane. Saranno infatti, in tutta Italia, milioni gli automobilisti in marcia. Molti per raggiungere le località di vacanza, molti per far ritorno a casa. E anche sulle arterie molisane è previsto gran traffico. La Bifernina e la Trignina, dunque, nelle prossime ore saranno «prese d'assalto» da tanti automobilisti. Ai quali si aggiungeranno anche i vacanzieri del fine settimana che si metteranno in marcia per raggiungere il mare o la montagna. E, come al solito, a «vegliare» sui tanti automobilisti ci saranno gli agenti della Polstrada, i quali, a ranghi raddoppiati, controlleranno il traffico dei vacanzieri. E proprio a tal proposito le forze dell'ordine, impegnate nel traffico, danno consigli utili per viaggiare tranquilli: - la corsia d'emergenza va usata solo in caso di guasto meccanico o per improvviso malore (la corsia occupata potrebbe impedire all'autombulanza di salvare una vita); in presenza di cantieri rispettare i limiti di velocità ; prima di mettersi in viaggio è necessario controllare il battistrada e la pressione delle gomme; evitare di fare inversioni sugli accessi alle autostrade; rimanere nella corsia quando c'è rallentamento del traffico; in caso di incidente chiamare subito i soccorsi, informando gli organi di Polizia ( e se vi sono danni ai veicoli è necessario liberare la strada); mettersi in viaggio quando uno è stanco e dopo aver mangiato abbondantemente (potrebbero appanarsi i riflessi. Dunque, quando si avvertono i sintomi di stanchezza, è meglio fermarsi); evitare di buttare dal finestrino mozziconi di sigarette con il rischio di incendi e sanzioni relative; in autostrada e sulle strade extraurbane usare sempre le luci anabbaglianti per rendere possibile la visione del mezzo; prima di mettersi in viaggio informarsi sulle condizioni delle strade. La Polstrada, nel corso dell'esodo, potenzierà i servizi di vigilanza su tutto il territorio molisano con verifiche psicofisiche dei conducenti. «Il miglior dispositivo di sicurezza è sempre la testa del conducente - ricordano dalla Polizia Stradale - per questo, oltre a viaggiare con le cinture, moderando la velocità e fermandosi quando si avverte un senso di stanchezza, si dovrebbe mantenere la lucidità per intervenire anche quando a causare gli errori siano gli altri, senza mai distrarsi». Controlli, quelli della Stradale, che come anticipato saranno dunque potenziati su tutte le arterie della regione, proprio per cercare di ridurre al minimo il rischio di «spiacevoli episodi».
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29/07/2010