| HOME | POLITICA | INTERNI-ESTERI | ECONOMIA | SPORT | SPETTACOLI | PIZZI..cati channel | VIAGGI | HI TECH | SHOPPING | MULTIMEDIA | SONDAGGI | LAVORO |
In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:
Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

28/07/2010, 05:30
CAMPOBASSO La donna non aveva ottemperato a ben tre decreti di esplusione
Malgrado le avessero notificato già tre provvedimenti di espulsione dal territorio italiano, di lasciare il capoluogo e il suo «lavoro» non ne voleva sapere. Ma a mettere fine alla sua attività (pare che svolgesse quello conosciuto come il «mestiere più antico del mondo») ci hanno però pensato gli agenti della questura di Campobasso i quali, nelle scorse ore, hanno fatto scattare le manette ai polsi di Hu Xiaoming, cinese di 31anni, ritenuta responsabile, come detto, di mancata ottemperanza a tre pregressi ordini di espulsione emessi dalle Questure di Rovigo, Prato e Bologna. La donna occupava un appartamento al primo piano nella zona Vazzieri di Campobasso. Un'abitazione dove era stato segnalato un continuo andirivieni di uomini in tutte le ore del giorno e della notte. In base alle informazioni ricevute dagli abitanti della zona, preoccupati di tali presenze, la Squadra Mobile ha così effettuato discreti appostamenti, verificando la veridicità delle segnalazioni: gli uomini che si recavano nell'alloggio erano decine ed effettivamente creavano scompiglio all'interno dello stabile nella periferia del capoluogo di regione. E così, dopo aver «attenzionato» l'abitazione e aver effettivamente notato i continui movimenti, gli agenti della questura hanno deciso di entrare in azione presentandosi dalla giovane cinese. La 31enne, per la cronaca, all'atto del controllo è stata trovata in possesso anche di una significativa somma di denaro, provento, verosimilmente, dell'attività di prostituzione. La cinese, dopo le formalità di rito, è stata associata presso la Casa Circondariale di Chieti, a disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Campobasso, la dottoressa Di Petti.
Cosimo Santimone
28/07/2010