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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

28/07/2010, 05:30
ISERNIA L'assessore Raffaele Teodoro ha illustrato alle associazioni lo studio preliminare che prevede di unificare i banchi di vendita
Piano piano le richieste di cittadini, operatori economici e opposizione stanno per essere esaudite. Prima l'università (con il ritorno di Scienze Politiche giù a via Mazzini) ed ora i mercati. Era da tempo che si chiedeva al sindaco Melogli e ai suoi una riorganizzazione generale. Ebbene, ieri mattina, l'assessore comunale alle attività produttive, Raffaele Teodoro, ha incontrato i rappresentanti delle associazioni delle categorie commerciali, ai quali ha illustrato uno studio preliminare sul riordino e l'accorpamento delle aree dei mercati settimanali nel centro storico. L'idea di Teodoro è quella di unificare la posizione dei banchi di vendita, evitando ogni discontinuità nelle zone occupate. Ciò comporterà l'abbandono delle aree circostanti il monumento ai caduti e il ritorno del mercato in piazza Celestino V, dove saranno collocati esclusivamente prodotti agro-alimentari. Dunque, un mercato lineare, senza interruzioni, che andrà da piazza Carducci a piazza Andrea d'Isernia. «Quello di oggi (ieri, ndr) – ha chiarito l'assessore Teodoro – è stato solo il primo incontro. Ne seguiranno altri per giungere ad una scelta condivisa. La questione, inoltre, sarà analizzata dalla competente commissione comunale. Credo che a fine settembre si potrà partire con la nuova dislocazione dei mercati, nell'ottica d'una proficua programmazione logistica del commercio ambulante». Insomma, per il centro storico inizia una nuova fase di rilancio, dopo il "periodo buio" dovuto al trasferimento dei corsi di laurea a Pesche e la chiusura di importanti uffici pubblici. Quel che resta ancora da rivedere (tra le priorità) è la situazione relativa a viabilità e parcheggi. In primo piano la Ztl.
Fabio Zampetti
28/07/2010