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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

27/07/2010, 05:30
CAMPOBASSO La nuova legislazione sul commercio deve essere orientata più sulle esigenze per piccole e medie imprese che sulla grande distribuzione.
È l'appello lanciato dalla Confcommercio alla vigilia della discussione sul nuovo ordinamento del settore e soprattutto sulle aperture domenicali che saranno oggetto di confronto stamane a palazzo Moffa in Consiglio regionale. A seguire qui i lavori ci sarà una delegazione di Confcommercio, guidata dal Presidente Paolo Spina che sulla delicata e importante questione ribadisce la posizione dell'organizzazione sindacale. «Abbiamo inviato a tutti i consiglieri regionali copia di un articolo apparso sulla Stampa di Torino in cui viene illustrato il nuovo orientamento dell'amministrazione regionale piemontese in merito alle aperture domenicali. Si tratta di un orientamento più rispettoso delle reali esigenze delle piccole imprese e meno sbilanciato verso la grande distribuzione organizzata. Riteniamo che si tratti di un passaggio importante, che segna una svolta significativa in una delle regioni a più alta densità commerciale d'Italia».
L'invito dei commercinati alla parte politica affinchè tenga conto di questo opreciso indirizzo e quindi a nnon porsi contgrocorrente è molto preciso «Crediamo quindi che il consiglio regionale molisano non possa non tener conto di questo fondamentale passaggio.Chiediamo quindi una buona legge che punti su alcuni fattori centrali: a) tendenziale uniformità delle aperture domenicali sul territorio molisano e limite ragionevole alle stesse; b) ruolo di supporto nella scelta delle date di apertura da parte dell'osservatorio regionale al commercio, che deve essere un organismo terzo di natura tecnica, snello ad alta professionalità e che coinvolga in modo deciso il partenariato economico; c) ponderazione delle politiche di apertura domenicali della grande distribuzione da parte di soggetti potenzialmente non deboli rispetto alle pressioni della Gdo, come potrebbero essere i sindaci e gli amministratori dei comuni, specie quelli di dimensioni più ridotte; d) possibilità di apertura domenicale specie in occasioni di appuntamenti tradizionali (sagre, fiere, mercati tradizionali) limitata al solo commercio di vicinato».
Posizioni che verranno ribadite oggi agli aministratori regionali «perchè ci sembrano le più equilibrate per uno sviluppo reale della fragile economia molisana, tanto più in un momento di crisi epocale come quello che stiamo attraversando - conclude Spina - Alla politica e ai consiglieri regionali chiediamo soprattutto lucidità ed equilibrio, evitando di farsi illudere da promesse di posti di lavoro. Si tratta di una legge fondamentale per l'economia molisana, il cui buon esito è cruciale: una equilibrata normativa potrà rilanciare non solo il comparto commerciale regionale ma l'intera prospettiva di sviluppo economico locale; una legge squilibrata invece potrebbe precipitare il sistema produttivo molisano in una profonda e gravissima crisi di sviluppo e di crescita».
Aldo Ciaramella
27/07/2010