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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

27/07/2010, 05:30
CAMPOBASSO Dall'indagine Bankitalia dati in chiaroscuro Crescono i fatturati ma anche i giovani senza lavoro
Molte imprese hanno risposto alla crisi mutando strategie e prodotti. Dopo essere calato per cinque trimestri consecutivi, il Pil italiano e quindi regionale hanno registrato moderati segnali di ripresa a partire dall'estate del 2009 quando è stato verificato un miglioramento delle esportazioni. Un recupero che ha avuto un seguito naturale nei primi mesi del 2010 che però secondo gli analisti non presenta ancora incoraggianti prospettive rimanendo, perciò, quest'ultime abbastanza incerte. In Italia come in Molise, secondo gli approfondimenti di Bankitalia pubblicati a luglio, nel 2009 dal secondo semestre a oggi si è avviata una moderata ripresa sostenuta da un miglioramento non troppo visibile ma costante delle esportazioni in particolare al centro nord. A un calo inesorabile stimato nel 2009 nell'industria i contrappongono segnali di ripresa confermati con gli andamenti dei primi mesi del 2010. Molte dellle imprese intervistate dalla Banca d'Italia hanno mutato per tipologia o qualità i loro prodotti. E' proseguita la ricerca di nuovi mercati di sbocco grazie anche ad accordi con imprese estere di natura tecnico produttiva mentre modesta è rimasta la quota di imprese che hanno acquisito la proprietà di concorrenti o fornitori. Secondo, quindi, alcune proiezioni specializzate, per il 2010 è prevista una espansione del fatturato e degli investimenti in maniera omogenea dal punto di vista geografico. Naturalmente in Molise come in altre Regioni quelle imprese e industrie che hanno pensato a fare investimenti in tecnologie e innovazione riconfigurandosi in maniera diversa anche in termini organizzativi presentano delle aspettative di crescita più favorevoli rispetto alle altre che sono rimaste ferme seguendo i canoni del passato. Naturalmente in un periodo di massima contrazione finanziaria e di investimenti l'occupazione in Molise si è ridotta vistosamente nel 2009. Calate sensibilmente l'occupazione dei giovani. La tendenza continua anche nel 2010 nel Mezzogiorno e in Molise dove cresce l'esercito degli «scoraggiati» di quelli che rinunciano a trovarE lavoro uscendo dal calcolo dei disoccupati. Il tasso di occupazione della popolazione in età lavorativa nel 2009 si aggira intorno al 2% per gli uomini e intorno all'1% per le donne, valori che si mantengono anche nel 2010. Sembra mutato anche il rapporto tra banche e imprese. Nel primo semestre dell'anno si sono avuti segnali confortanti sulle iniziative delle Banche nel finanziakmento delle attività imprenditoriali. Le offerte per le imprese e le famiglie sono state e rimangono alquanto stimolanti. Da una verifica sui progressi raggiunti dalle Regioni meridionali sulle premialità degli Obiettivi di servizio riguardo al Quadro strategico nazionale 2007-2013 tra gli avanzamenti meno significativi figura anche il Molise insieme alla Sicilia. Un traguardo modesto secondo le verifiche Bankitalia mentre importanti sono stati gli obiettivi ottenuti da Sardegna Abruzzo Calabria e Basilicata. Al.Cia.
27/07/2010