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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

27/07/2010, 05:30
LARINO I Vigili del Fuoco lavorano con determinazione Stato di calamità: la Regione approva la richiesta al Governo
Campagne devastate dalla grandine, coltivatori demoralizzati e paesi danneggiati. Questo lo scenario che si è prospettato ieri ai Vigili del Fuoco di Termoli e del Distaccamento di Santa Croce di Magliano all'arrivo nei diversi centri dell'hinterland costiero interessati dalla violenta ondata di maltempo. I pompieri hanno girato per gran parte della giornata per verificare la reale situazione dei paesi ed intervenire in numerosi appartamenti. La squadra dei Vigili di Termoli è intervenuta a supporto della popolazione di Rotello, dove molte abitazioni sono state danneggiate dai grossi chicchi di grandine. Tegole pericolanti, imposte e finestre rovinate ed alberi in parte spezzati sono stati al centro del lavoro della squadra termolese che ha messo in sicurezza strade e residenze. Nel contempo gli uomini del distaccamento di Santa Croce di Magliano sono intervenuti negli altri centri limitrofi come Larino, Guardialfiera, Palata e la stessa Santa Croce. Un lavoro lungo e meticoloso quello che li attende. Ieri sono iniziate anche le ricognizioni delle associazioni degli agricoltori per predisporre una stima dei danni da consegnare alla Regione Molise, attivatasi sin da subito con un vertice d'emergenza a cui ha partecipato il Presidente della Regione Molise Michele Iorio. Questi ha presieduto, nella tarda mattinata di ieri, la riunione della Giunta regionale in cui è stato approvato il provvedimento che richiede al Governo Nazionale la concessione dello «Stato di Calamità naturale» per le aree del basso Molise colpite dalle straordinarie precipitazioni dello scorso 24 luglio. Il Presidente ha relazionato all'Esecutivo sulla situazione nelle zone interessate, evidenziando come la Protezione Civile Regionale stia operando su tutte le aree, insieme ai Sindaci e alle loro strutture, per la messa in sicurezza degli edifici pubblici, per la riattivazione dei servizi e per l'assistenza alla popolazione. Si sta anche procedendo ad una verifica puntuale dei danni subiti a cose, a immobili e a colture agricole. A soccorrere le popolazioni del cratere anche la protezione civile regionale. «Un brutto momento quello che stiamo vivendo - hanno dichiarato alcuni agricoltori - Questa grandine non ci voleva perché arrivare a fine ciclo produttivo senza riuscire a raccogliere quasi nulla ed a portare a casa quel minimo per la sussistenza è veramente dura. Confidiamo ora nell'impegno della Regione nell'ottenimento dello stato di calamità naturale e nel farci pervenire degli indennizzi che possano almeno ristorarci dai danni subìti». Le ricognizioni nei campi appena iniziate proseguiranno anche nei prossimi giorni. A salvarsi dal maltempo le bietole, tra le poche colture non colpite dalla grandine. La conferma giunge dai sindacalisti dello Zuccherificio del Molise impegnati a produrre zucchero a pieno regime.
Antonella Salvatore
27/07/2010