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Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

26/07/2010, 05:30
CAMPOBASSO La situazione, che riguarda tutta Europa e in particolare, in Italia, il Mezzogiorno, viene confermata in questi giorni dalla Cies (Commissione di indagine sulla esclusione sociale), secondo la quale una famiglia numerosa su 4 è in condizione di povertà, con punte del 37% nel Meridione.
Per gli operai l'incidenza sale al 14,9%, con vette vicine al 30% nel Mezzogiorno. I soliti «poveri» sono ragazzi, famiglie numerose e lavoratori dipendenti che non riescono a sbarcare il lunario. Secondo Bankitalia, in presenza della crisi economica, la propensione degli italiani al risparmio aiuta. E fa sì che l'Italia sia meglio piazzata nella classifica dei Paesi in difficoltà. Senza stipendio bastano tre mesi ad un italiano su tre per scivolare sotto la soglia di povertà, bruciando i propri risparmi. Ma si starebbe comunque meglio rispetto a ciò che capita da altre parti. Se, infatti, solo il 32% degli italiani che perdono il lavoro diventa povero nel giro di tre mesi, in Germania la stessa condizione tocca al 50% della popolazione. Dunque quella «calcolatrice in mano» aiuta il Paese. Ma non si sa quanto sia in grado di aiutare i singoli a vivere meglio e più a lungo, tenendo presente lo stretto rapporto tra alimentazione e salute da sempre sostenuto da medici ed esperti.
Dani.Lo.
26/07/2010