CAMPOBASSO I primi 30 chilometri dell'acquedotto centrale sono stati già realizzati e portano già acqua delle sorgenti del Biferno nei paesi al di poco fuori del capolguogo regionale nell'area compresa tra Montagano e Casacalenda. L'opera realizzata con la legge Obiettivo attraverso un finanziamento del Cipe di 55 milioni di euro, dovrà essere completata nel 2012 ed in quanto principale completamento della rete acquedottistica regionale, in attuazione del "Piano di utilizzazione delle risorse idriche della Regione Molise", viene ritenuta «infrastruttura strategica di preminente interesse nazionale e di prioritario interesse regionale per l'adduzione idropotabile dalle sorgenti del Matese al Basso Molise ed alla costa adriatica della Regione. Costituisce, quindi, un sistema idrico regionale di primaria importanza anche perché minimizza il prelievo dall'invaso del Liscione e, a richiesta, garantirà la possibilità di alimentare i sistemi "Molisano Destro" e "Molisano Sinistro", conferendo flessibilità ed affidabilità all'intero sistema idrico regionale». Un intervento che ora quindi «cammina» parecchio grazie a un Decreto del presidente della Giunta regionale del Molise che ha nominato l'ing. Donato Carlea Commissario straordinario per la realizzazione dell'acquedotto Molisano Centrale, una nomina perciò che ha risolto le criticità che ostacolavano la realizzazione dell'operae le problematiche ostative alla prosecuzione dell'opera. Al.Cia.
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24/07/2010