È quanto scaturito dalla riunione svoltasi ieri a Roma organizzata dal Ministro dei rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto. Erano presenti anche il Ministro per la semplificazione Calderoli, il Presidente dell'Uncem, Borghi e l'Assessore molisano agli Enti Locali, Salvatore Muccilli. In sostanza, si è parlato del problema relativo ai finanziamenti delle comunità montane. «Credo - afferma Muccilli - che finalmente il dialogo tra governo ed enti locali sia ripartito su basi nuove, e le conclusioni dell'incontro di ieri ne sono una prima dimostrazione. È stata compresa l'impossibilità di azzerare, con un comma di legge, gli impegni assunti in anni di condivisione amministrativa». Sul piano delle finanze, si cercherà di razionalizzare e di contenere le spese. Il governo entro il 2010 si è impegnato di disporre 28 milioni di euro, una quota pari al 30% del fondo per la montagna. «Con questi fondi sarà possibile - ha concluso Muccilli - coprire le spese per il personale. Per quanto riguarda il futuro dell'ente montano, si sta parlando di un accorpamento dei comuni inferiore ai 5000 abitanti, ben il 90% dei municipio molisani. In conlusione credo che ieri sia stato fatto un passo avanti molto importante su una questione delicata. Nonostante le difficltà ancora presenti, penso che si possa arrivare ad una soluzione ragionevole preservando il ruolo degli enti montani». F.T.
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22/07/2010