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Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

21/07/2010, 05:30
TERMOLI Licenziato dalla Fiat di Termoli per aver manifestato davanti lo Stabilimento di Pomigliano d'Arco usufruendo di un permesso di lavoro per assistenza familiare.
Il provvedimento a carico di Giovanni Musacchio, operaio dello Slai-Cobas del posto di circa 30 anni, è scattato ieri. All'arrivo davanti i cancelli per iniziare il turno di lavoro, al dipendente è stato intimato l'alt della sicurezza. «Riceverai una lettera a casa tra qualche giorno» le poche parole che sono state pronunciate allo sbalordito trentenne. Il giovane, rimasto interdetto dalla decisione dei dirigenti della PowerTrain di «buttarlo fuori» dall'azienda, si è subito recato dai legali del sindacato per predisporre il ricorso davanti al Tribunale di Larino. Rammarico è stato espresso dai sindacalisti del Molise. Il provvedimento disciplinare è stato comunicato ieri pomeriggio alle segreterie dei sindacati termolesi. «Ci spiace di questa situazione - ha dichiarato Riccardo Mascolo, segretario della Fim-Cisl - Quando un giovane viene licenziato dall'azienda è sempre motivo di scoramento. La motivazione del licenziamento è da ricondurre al mancato rispetto delle regole ovvero all'utilizzo di un permesso di lavoro per assistenza familiare per partecipare alla manifestazione». Giovanni Musacchio è il nipote del noto Stefano Musacchio, ex segretario dello Slai-Cobas.
Antonella Salvatore
21/07/2010