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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

20/07/2010, 05:30
VENAFRO Il presidente del Comitato Pro Ss. Rosario Vaccone: «La petizione va avanti»
Una fine lenta, straziante e dolorosa. È questa la sorte che, salvo improvvisi colpi di scena, con molta probabilità toccherà al «Ss. Rosario» di Venafro. È quanto credono dal Comitato e per tale motivo hanno imbracciato le armi in difesa dell'ospedale cittadino. Intanto il sindaco Nicandro Cotugno ha convocato una riunione dei capigruppo per venerdi 23 luglio «per fare il punto della situazione rispetto alla questione "Ospedale Ss. Rosario"». Ultima in ordine cronologico è stata la contestazione tenutasi lo scorso fine settimana, nella quale il comitato «Pro Ss. Rosario», istituito per tutelare la struttura ospedaliera, ha continuato la sua protesta articolandola in due filoni. Il primo mira a raccogliere tutte le tessere elettorali dei cittadini e riconsegnarle a Napolitano, tutto ciò per evidenziare come i venafrani abbiano ormai perso la fiducia nelle istituzioni. L'altra iniziativa consiste invece in una raccolta di firme per chiedere le dimissioni dell'Amministrazione comunale. «Sono due iniziative che stanno riscuotendo molto successo - rivela Giovanni Vaccone, presidente del comitato "Pro Ss. Rosario" - soprattutto quella che mira a chiedere le dimissioni del Sindaco; i cittadini hanno compreso quanto grave sia la situazione e per questo vogliono partecipare attivamente». Ma in tutto ciò come rispondono le istituzioni? «Ostentano sicurezza - aggiunge Vaccone -, continuano a dire che è tutto a posto e che l'ospedale non chiuderà ma è difficile crederci in quanto risale a questi giorni la chiusura del reparto di Chirurgia, al quale, in settimana, seguirà probabilmente quello di Medicina. L'ospedale - continua Vaccone - versa in condizioni tragiche, data la carenza di personale non si riesce ad assicurare servizi efficienti all'utenza»». La situazione è quindi drammatica e per i più pessimisti è destinata a peggiorare considerando gli ingenti tagli previsti dalla nuova manovra finanziaria. Malinconico ma realista è il commento finale di Vaccone: «In passato uno dei punti di forza di Venafro era sicuramente il nostro ospedale ma adesso, con continui tagli alla spesa pubblica, oltre alla nostra economia stanno indebolendo anche la nostra salute». L.V.
20/07/2010