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17/07/2010, 05:30

Notizie - Molise

Oggi il gazebo al centro storico

In piazza per illustrare la controproposta per la riforma della sanità

Oggi alle ore 9:00 in piazza Andrea di Isernia tutte le forze del centrosinistra si riuniscono per denunciare ancora una volta la situazione di estrema emergenza in cui versa la sanità molisana.

Scopo dell'iniziativa è «sensibilizzare l'opinione pubblica su una problematica che interessa tutte le fasce sociali». Per l'occasione sarà allestito un gazebo informativo che proporrà soluzioni concrete per rispondere alle esigenze dei cittadini. I promotori dell'evento ritengono che «il grosso debito sia stato accumulato nel corso degli anni essenzialmente – si legge nella nota – per soddisfare esigenze clientelari e non per migliorare i servizi di cui la gente ha bisogno». Partendo da tale premessa gli organizzatori della manifestazione, Federazione della Sinistra, Italia dei Valori, Partito Democratico, Partito Socialista Italiano e Sinistra Ecologia Libertà, «chiedono di coinvolgere il Consiglio Regionale nell'elaborazione di un piano di riorganizzazione del sistema sanitario regionale organico, condiviso ed efficace. È inoltre necessariopredisporre una programmazione sanitaria che parta dall'analisi del reale fabbisogno dei cittadini, istituendo una contabilità analitica per centri di costo per il controllo della spesa e riducendo l'elefantiaca e costosissima struttura burocratica che oggi conta decine di unità operative complesse amministrative con direttori, vicedirettori, coordinatori. È altrettanto essenziale - proseguono gli organizzatori - eliminare i coordinatori territoriali delle Zone sanitarie che costano circa 500 mila euro l'anno ed eliminare i "doppioni" e i tanti reparti inutili ancora in piedi per dare priorità ai servizi essenziali; chiediamo che ci sia una revisione dei rapporti con le strutture private convenzionate con l'obiettivo di eliminare l'aggravio di costi per le casse regionali e di realizzare una integrazione reale dei servizi pubblico-privato. Bisogna impostare - conclude il comunicato - la pianta organica in base alle reali esigenze delle strutture, dando vita ad un piano basato sull'efficienza e non sugli sperperi».

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17/07/2010










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