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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

12/07/2010, 05:30
CAMPOBASSO L'assessore alla Programmazione Vitagliano annuncia misure drastiche Esecutivo al lavoro per scegliere i settori su cui intervenire
Due giorni di fuoco, mercoledì e giovedì prossimi, per il Molise, alla Conferenza Stato Regioni. Qui i Governatori decideranno come procedere nel braccio di ferro con lo Stato su cui faranno nuove pressioni pur di trovare altri spazi, sebbene minimi rispetto alla portata della Manovra, per alleggerire le misure finanziarie molto restrittive giò adottate rispetto alle quali i Presidenti saranno costretti a tagliare inesorabilmente molti servizi ai cittadini che sarebbe peggio di nuove tasse. A Roma dopodomani il Molise sarà presente con il Governatore Michele Iorio e l'assessore regionale alla programmazione Gianfranco Vitagliano. Entrambi da qualche giorno verificano dove tagliare, come limitare costi e funzioni inutili e sovrapposizioni amministrative e funzionali e soprattutto come presentarsi al tavolo dei Ministri con un programma austero e responsabile.
Ovviamente il governo regionale prima di sforbiciare sui servizi si rivolgerà alla spesa per la politica pensando come ridurre stipendi di consiglieri di assessori di presidenti di commissioni e quant'altro c'è nell'apparato politico amministrativo soprattutto del sistema subregionale non mancando di analizzare la redifinizione e pertanto la dovuta ricalibratura di quei costi che vanno a incrementare gli stipendi più alti dei colletti bianchi della Regione che una volta recuperati potrebbero orientare nuove strategie sociali e quindi riconegnare un diverso rating alla Regione. Un compito arduo in un momento già di per sè difficile di congiuntura finanziaria dove i disagi ai cittadini sono già tanti per una serie di motivi a cominciare dal lavoro a una scarso quadro di prospettive socioeconomiche per il futuro. E sulla testa del Molise pesano, poi, le difficoltà nel rimarginare il buco della sanità. Con il disco rosso posto da Tremonti all'utilizzo dei fondi Fas, per la sanità, la Regione si trova a mettere sù misure rigidissime e forti perchè ripianare 69 milioni di euro non è cosa facile nè con l'aumento dei ticket nè sopportando l'incremento di Irap e Irpef.
E' necessario, come sostiene l'assessore Vitagliano, di un cambiamento quasi epocale, sostanziale e a rapidissimo effetto, tra l'altro, nella condotta di tutte le governance delle attività regionali, politiche strutturali tecniche e amministrative «C'è bisogno di un cambiamento culturale immediato. Ormai non abbiamo più tempo per rinviare questi problemi - ha detto l'assessore alla programmazione Vitagliano - Dobbiamo tagliare i costi della politica dai consiglieri agli assessori e ai suoi massimi rappresentanti. Due sono le strade. O troviamo le risorse all'interno del Bilancio visto che non abbiamo più quelle trasferite dallo Stato o graviamo sui cittadini e quindi sui servizi di cui loro dispongono. E' il momento di rivisitare e ammodernare un sistema di gestione ormai vecchio che va su altre posizioni. Poi vorrei dire agli imprenditori che si lamentano, dove sono quei 600 milioni di euro che la Regione ha investito in 10 anni nel sistema imprenditoriale e produttivo e quali ricadute hanno prodotto».
Aldo Ciaramella
12/07/2010