A dirlo sono la maggior parte dei giovani isernini a cui abbiamo chiesto pareri e naturalmente pronostici. «Il mio cuore è per l'Olanda - afferma Raniero - ma la testa dice Spagna. La loro supremazia tecnica li rende superiori». A rendere gli «Orange» così stimati dal pubblico è anche la presenza di un giocatore, Wesley Sneijder, che con le sue giocate ha incanta tutto il mondo. I tifosi dell'Inter ne sanno qualcosa e spingono per la sua candidatura al pallone d'oro. Tra i vari motivi che rendono le «Furie Rosse» poco amate agli occhi della gente è senz'altro la loro attuale egemonia nel mondo dello sport. Esempi lampanti sono il predominio di Lorenzo nella Moto GP e soprattutto il successo agli europei di calcio del 2008. A tale proposito Gabriele non usa mezzi termini, «La Spagna è troppo presuntuosa». Nonostante ciò non mancano i supporter di Villa e compagni, soprattutto nel mondo femminile, che sperano nella vittoria degli Iberici. In definitiva però sono tutti concordi nell'affermare che entrambe le squadre meritino la finale, essendo tutte e due a secco di titoli mondiali. I giocatori più amati sono di certo il già citato Sneijder, il suo compagno Robben e tra gli spagnoli il bomber Villa e il centrocampisata Iniesta. Non mancano i commenti critici nei confronti della nazionale italiana. Le ragioni del fallimento sono molteplici. A detta di tutti la motivazione principale della brutta figura è la mancanza di veri talenti nelle fila dell'Italia e quindi la conseguente assenza di una organizzazzione di gioco. In molti recriminano sulla mancata presenza di alcuni giocatori, «Ci voleva Rossi», dice Raimondo, oltre ai soliti Balotelli e Cassano. Curioso il commento finale di Gabriele, secondo il quale «I giocatori e l'allenatore sono voluti uscire prima dalla competizione per godersi le vacanze». Come dargli torto. Francesco Tagliente Luca Villari
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11/07/2010