C'è una parte che brilla, o quasi, e l'altra che langue, sporca di rifiuti ed inguardabile, pericolosa anche da un punto di vista sanitario. La protesta, nel pieno della stagione turistica che tocca direttamente la zona per la presenza del lungomare Sud, di stabilimenti e strutture per il mare, arriva da numerosi residenti, ma anche turisti che fanno capolino in questa calda estate 2010. «È vergognoso vedere un quartiere con due facce - dice un residente - nella zona piú vicina alla cittá, tutto o quasi funziona: le fioriere sono curate, i lampioni della luce sono nuovi e soprattutto funzionano, qualcuno passa a pulire ed altro ancora. C'è poi - aggiunge - a poche centinaia di metri più avanti, sempre a Rio Vivo, ma nella zona Marinelle, una città dimenticata da tutti, dove a dominare sono la sporcizia, il degrado, si vedono grandi discariche abusive con dentro davvero tutto, forse anche materiale pericoloso per la salute umana. Il tutto - aggiungono i residenti di Marinelle - avviene a due passi dal mare, questa sporcizia entra i contatto con l'acqua, la miscela di degrado diventa esplosiva. È facile - aggiungono ancora alcuni turisti che hanno affittato una abitazione un po' più nella periferia di Rio Vivo-Marinelle - vedere grandi ratti che gironzolano ad ogni ora del giorno e della notte tra i cumuni di spazzatura, i vecchi televisori, le vecchie lavatrici abbandonate. È una sitazione di degrado quasi indescrivibile». Alcuni residenti lanciano un appello alle autoritá preposte ai controlli ed alla pulizia, in primo luogo il Comune di Termoli ed in particolare l'assessorato comunale all'Ambiente, retto da Luigi Leone, da sempre attento alle problematiche ambientali. «L'assessore - dice una donna - si faccia un giro per vedere cosa c'è e cosa accade a Rio Vivo -Marinelle, che è un quartiere dimenticato, con situazioni inimmaginabili ma che avvengono a pochi chilometri dal centro di Termoli. È una vergogna unica, soprattutto in estate con il serio pericolo di una emergenza igienico-sanitaria determinata dalle alte temperature».
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05/07/2010