Molise
Ultime notizie Molise
HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Corte d'Appello

Morì in un lido, i periti escludono la folgorazione

Morì in un lido di Termoli, sembrerebbe fulminato da corrente elettrica.

Ieri l'altro il colpo di scena in Corte di Appello a Campobasso. I periti dei giudici di secondo grado, durante una delle udienze del procedimento penale, hanno relazionato sulle risultanze dei loro accertamenti escludendo, a sorpresa, il decesso del ragazzo, di soli 18 anni, a seguito di una scarica elettrica. Sempre secondo i medici legali Condello, Vecchioni e Scarano il diciottenne del posto avrebbe sofferto di aritmia cardiaca. Due periti in particolare avrebbero escluso la morte per elettrocuzione del giovane, trovato cadavere sul selciato del lido, mentre il terzo è stato più possibilista. Il dato, estremamente rilevante, va a sostenere quanto dichiarato fino ad oggi dalla difesa degli imputati, i titolari della ditta balneare accusati di omicidio colposo, assistiti dal penalista termolese Domenico Bruno. Dunque per la brutta vicenda al centro di anni di udienze che avevano portato i giudici del Tribunale di Larino a ritenere colpevoli gli imputati, condannati ad una provvisionale di 250 mila euro circa, sembra sia vicina la definizione. I familiari del giovane, parte civile, non concordano con tale ipotesi ed attendono il verdetto di appello. A.S.

Vai alla homepage

10/10/2009










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro