Iniziative partono da Termoli, dove l'amminitrazione fa un vero e proprio pressing sulla Regione Molise e sul Governatore Michele Iorio, invitando ad impugnare davanti alla Corte Costituzionale la legge 99 del 2009 in materia di nucleare. Una delibera è stata approvata dall'esecutivo. Si chiede inoltre nel documento di «assumere una posizione chiara e di inequivoca contrarietà all'ipotesi di installazione di una centrale nucleare sul territorio di Termoli ed evitare che si ripeta quanto è accaduto per l'installazione di una centrale turbogas». Secondo il Comune, «Termoli è già penalizzata da insediamenti pericolosi». A questo argomento si allaccia anche il portavoce del comitato «La città dei Bambini» Antonio Fasciano che ha presentato l'iniziativa «Incontro per la vita», ricordando come a Termoli sono già molte le morti per leucemie e tumori e che il territorio sta pagando già un caro prezzo per gli insediamenti industriali presenti. La manifestazione di protesta si svolgerà da oggi fino a domani alle ore 22 in piazza Vittorio Veneto, meglio nota come piazza Monumento. Nel corso delle giornate, a partire dalle ore 17 di oggi, saranno raccolte firme e si parlerà del referendum del 1987, con il quale è stato detto no al nucleare a Termoli. G.C.
Vai alla homepage
10/10/2009