CAMPOBASSO Proroga a metà. Per il Pai la scadenza è fissata al 30 novembre, per Pit e Pisu i ritardi nella presentazione delle domande da parte delle Amministrazioni locali sono ammessi solo se ritenuti dalla Giunta regionale necessari e quindi motivati. I tre bandi appartenenti a una fetta molto importante della programmazione territoriale (270 milioni) attivati dall'esecutivo regionale proseguono, quindi, concendendo poco a rinvii e proroghe e mirando perciò a realizzare in tempi relativamente brevi sul territorio regionale occasioni ipotesi e progetti di crescità e di sviluppo soprattutto integrata tra comunità e centri urbani «Ci attendiamo dal territorio e dai suoi rappresentanti - sottolinea l'assessore regioinale alla programmazione Gianfranco Vitagliano - proposte competitive e vincenti che puntino alla qualità della vita di chi vive e di chi opera nel nostro Molise. Le fasi di consultazioni tra le strutture regionali di raccordo e gli enti locali capofila del Pisu dei Pit e dei Pai hanno proprio l'obiettivo di indirizzare i progetti verso un uso efficace ed efficiente delle risorse pubbliche al fine di produrre effetti di lungo periodo sulle economie locali». Sui Piani di sviluppo urbani e integrati territoriali la scadenza è al 30 novembre ma gia sono molte le Amministrazioni comunali che hanno bussato alla porta di Iorio e quindi della Programmazione al fine di avere più tempo per allestire piani e programmi di sviluppo locale. Soprattutto quei Comuni, e in questo senso anche Di Bartolomeo per il capoluogo di regione, che sono stati imnpegnati nella consultazione elettorale e che quindi avendo cambiato Consiglio giunta e sindaco solo da giugno, non farrebbero in tempo entro la fine di settembre a redigere e quindi ad avanzare idee proposte ed elaborati che necessariamente dovranno passare, tra l'altro, al vaglio della concertazione istituzionale e del partenariato. Al.Cia.
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24/09/2009