Il primo cittadino ha già creato un contatto diretto con essi usando il sito del comune per tenerli informati sulle possibilità di sfruttare per esempio i bandi regionali o statali vigenti al momento. Proprio sul sito istituzionale è possibile apprendere dei tanti bandi che le nuove generazioni possono sfruttare per crearsi nuove occupazioni. Un passo davvero importante quello dell'amministrazione riccese in questo momento di forte crisi occupazionale. In questi ultimi anni tanti sono i giovani riccesi che sono andati via dal paese contribuendo al forte spopolamento . Tra i progetti più interessanti, di cui ne sono stati spiegati i vantaggi in un incontro pubblico, c'è sicuramente "Giovani al Lavoro" che prevede la concessione di contributi, fino ad un massimo di 30 mila euro, per i giovani disoccupati di età compresa tra i 18 e i 35 anni che vogliano intraprendere un'attività imprenditoriale. Sono previste le seguenti forme: impresa individuale, società di persone, società cooperativa di lavoro per la produzione di beni e servizi, esercizio di professioni intellettuali anche in forma associata. M.C.M.
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21/09/2009