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L'azienda tenta una carta per superare la crisi

Fiat, il multiair presto sulle Punto Evo

TERMOLI Lo stabilimento potrebbe essere rilanciato con la produzione del motore

Stabilimento Fiat Powertrain di contrada Rivolta del Re tra luci ed ombre. Mentre si discute di una crisi generalizzata del settore auto nazionale, europea e mondiale, del continuo trasferimento di lavoraratori da uno stabilimento all'altro del gruppo automobilistico torinese e del mancato rinnovo su Termoli di molti contratti interinali, la casa automobilistica annuncia nuove produzioni e modelli con motori che saranno prodotti in riva all'Adriatico. Dopo la Mito, si tratta della Punto Evo, automobile che sarà presentata al prossimo salone dell'auto a Francoforte in Germania, dal 15 al 27 settembre 2009. I vertici di Fiat Auto hanno già annunciato che il nuovo motore Multiair sarà montato anche sulla nuova Fiat Punto Evo, modello dal prossimo ottobre sul mercato, più lungo rispetto al vecchio e più sportivo nella forma. Con la produzione del Multiair anche lo stabilimento di contrada Rivolta del Re, stando ai piani dell'azienda, dovrebbe essere rilanciato, dopo un periodo non certo favorevole e dopo mesi di cassaintegrazione record, mai registrati su Termoli. Ora, davanti ad una situazione non certo buona per lo stabilimento di contrada Rivolta del Re, così come di molti altri del gruppo (come la Sevel in Abruzzo dove si produce il Fiat Ducato, ndr), sembra intravvedersi uno spiraglio di luce con la produzione del nuovo motore Multiair. Si tratta di un sistema che regola il flusso d'aria da inviare ai cilindri per la combustione:secondo i tecnici oltre al risparmio di carburante e alla riduzione delle emissioni, si avrebbe un incremento della potenza del 10 per cento.

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Giuseppe Castelli

09/09/2009

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