L'uomo, difeso dall'avvocato Gianfederico Cecanese, ha infatti ricevuto il «pass» per l'applicazione della Convenzione Aia dpo aver vinto sia la causa di primo grado che quella d'Appello. Questi, comunque, in sintesi i fatti. Il campobassano ha un bimbo con una cittadina rumena. I due, dopo un idillio iniziale si separano. Inizialmente l'uomo, congiuntamente a sua madre ( e cioè la nonna), ottiene l'affidamento del bambino. La sua ex compagna però decide di andare in Romania portando con se il piccolo. Il provvedimento con il quale i giudici hanno affidato il bimbo al padre, in Romania non ha efficacia e così il giovane genitore decide di rivolgersi all'avvocato Cecanese. Quest'ultimo fa ricorso alla convenzione dell'Aia e vince la prima causa in Romania. La madre del piccolo conteso fa appello e l'avvocato riesce ad aggiudicarsi anche il secondo round. Ora, applicandosi la convenzione Aia, il padre potrà presto riabbracciare suo figlio. Cos.San.
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07/07/2009