| HOME | POLITICA | INTERNI-ESTERI | ECONOMIA | SPORT | SPETTACOLI | PIZZI..cati channel | VIAGGI | HI TECH | SHOPPING | MULTIMEDIA | SONDAGGI | LAVORO |
TERMOLI No alla chiusura di corso Nazionale.
Lo hanno ribadito in una lettera aperta, indirizzata al sindaco Greco, i ristoratori termolesi. «Questa ipotesi — si legge nella nota — sarà presa in considerazione dalla nostra categoria solo quando la sua amministrazione sarà in grado di aumentare considerevolmente i posti macchina in centro, e solo in quel caso». C'è poi la sospensione delle attuazioni di nuovi piani sull'occupazione del suolo pubblico e sui dehor, «impossibile da recepire in questa fase dell'estate — sottolinea il portavoce Giorgio Sprocatti —, salvo danneggiare irrimediabilmente la nostra attuale condizione di imprenditori dell'accoglienza». L'altra richiesta formulata all'amministrazione è la questione rifiuti. «È necessario — si legge nelal lettera aperta — risolvere urgentemente i problemi legati all'immondizia, che persistono in alcune zone, nonostante l'aumento del numero dei ritiri per i rifiuti secchi e la plastica, peraltro avvenuto con tre settimane di ritardo rispetto a quanto promessoci. L'assessore Lattanzi, è informata di ogni aspetto della vicenda, deve solo attivarsi, così come dovrebbe farlo Lei, poiché la ditta che si occupa della differenziata porta a porta operi senza lasciarsi alle spalle strisce maleodoranti di liquame e scie di rifiuti che cadono dai mezzi».
06/07/2009