Che si vedrà tagliare dal prossimo anno scolastico i ben 450 postoi. La Cgil scuola del Molise con il suo segretario Sergio Sorella evidenzia tra l'altro, che tra le misure "anticrisi" varate dal Consiglio dei Ministri in data 27/06/2009 nessuna iniziativa è stata prevista a tutela del personale precario della scuola. Nessuna certezza e nessun sostegno al reddito quindi per i lavoratori della scuola e per le loro famiglie. «In Molise - evidenzia perciò Sorella - saranno più di 450 i lavoratori precari della scuola che perderanno il lavoro! La Federazione dei lavoratori della cultura della Cgil chiede che si proceda al più presto al perfezionamento della procedura autorizzativa per le assunzioni a tempo indeterminato sia per i docenti che per il personale ATA per la copertura di tutti i posti vacanti a partire dal ripristino del turn-over; alla concretizzazione, in tempi brevi, della la conferma in servizio, nell'anno scolastico 2009-10 di tutti i supplenti con incarico annuale o fino al termine delle attività didattiche; alla definizione di un piano pluriennale di assunzioni per garantire l'esaurimento delle attuali graduatorie; all'attivazione di un tavolo interistituzionale sui precari, a livello nazionale e regionale, al fine di individuare ulteriori proposte di tutela e risorse per il sostegno». I precari molisani sulla scorta anche di tali rivendicazioni parteciparanno alla manifestazione nazionale del 15 luglio a Piazza Montecitorio. Una discussione preliminare sulle problematiche della scuola prima della partenza per Roma avverrà nell' assemblea dei lavoratori precari della scuola convocata per lunedì prossimo. Al.Cia.
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04/07/2009