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Aldo Ciaramella

CAMPOBASSO Regione e Governo, un confronto senza sconti nel rispetto dei ruoli e soprattutto delle esigenze territoriali in un momento difficile come questo.

Che non può non tenere conto di alcune priorità avanzate soprattutto da alcuni presidenti di Regione.

In mezzo il Governatore del Molise Michele Iorio nella veste di vicepresidente della Conferenza Stato Regioni che ieri l'altro a Berlusconi ha chiesto un incontro da tenersi appena dopo il G8 per puntualizzare su alcune questioni sostanziali del rapporto tra Regioni e Stato centrale. Una richiesta formulata unanimemente a nome di tutte le Regioni «per far si che il Presidente Berlusconi ascolti - ha osservato il presidente Iorio - con la sensibilità che lo contraddistingue, le richieste degli Enti locali e, in modo speciale, quelle delle Regioni un confronto che dia come risultato una spinta positiva al Sistema Italia e al suo territorio». Sul tema dei commissariamenti riferendosi soprattutto a quelli della sanità ha quindi spiegato «Abbiamo sostenuto che alcune idee di commissariamento - ha continuato il Presidente Iorio - non possono essere condivise se avulse da un discorso generale sui servizi e sul federalismo. Come sistema delle Regioni, infatti, siamo pronti a rivedere le nostre organizzazioni, ma certamente non siamo disponibili a pregiudicare, per questo, la qualità dei servizi che forniamo ai cittadini. Occorre poi che il Governo e il Presidente Berlusconi diano una risposta definitiva sull'utilizzo dei fondi FAS e soprattutto ribadiscano la priorità per il Sud e per il suo rilancio socio-economico. Sono questi i temi che abbiamo deciso di porre al Presidente Berlusconi dopo il G8 per consentirgli di occuparsene personalmente, con il tempo e l'attenzione che essi meritano. Il Sud, la sua crescita, le sue peculiarità e le strategie per il suo rilancio, debbono vedere nel Governo un interlocutore attento e volenteroso. Nei prossimi giorni, come Regioni del Centro Sud, ci riuniremo per discutere di alcuni elementi e mettere a punto delle proposte da sottoporre al capo del Governo». La posizione delle Regioni, quindi, appare abbastanza evidente e lineare sul tema del federalismo e degli aiuti su alcune linee programmatiche che riguardano lo sviluppo delle aree interne attraverso i fondi Fas e il rifinanziamento della sanità. Quest'ultimo rimane comunque il problema numero uno per molte regioni e intorno al quale si è sviluppato un ampio dibattito e in alcuni casi uno scontro con il Governo.

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04/07/2009










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