Somma destinata, secondo la prima ipotesi di accordo, all'affitto di uno stabile per tre anni, in attesa del completamento dei lavori di demolizione e ricostruzione della scuola di via Scardocchia, già in corso.Posizione che D'Ascanio ha espresso in una lettera indirizzata al presidente della Regione Iorio e agli assessori, al Prefetto Pagano, al direttore generale scolastico Boccarello e al dirigente scolastico del «Romita» Carlini, in cui chiede un incontro urgente. Punto centrale del «contrasto» istituzionale proprio la destinazione dei 2 milioni e mezzo. «Tale somma - chiarisce D'Ascanio - non costituisce più il contributo regionale per il pagamento del canone di locazione, ma un cofinanziamento per l'acquisto dell'immobile a beneficio della Regione. Soluzione non praticabile per questa amministrazione, se si considera che un immobile da destinare all'uso previsto, dev'essere di non meno di 6-7000 mq e costerebbe almeno 8 milioni di euro». Nel frattempo l'ente ha già avviato i lavori di demolizione e ricostruzione del corpo A del liceo, basandosi sulla garanzia di un sostegno regionale per 3 milioni di euro, nell'ambito del progetto «Scuole sicure». D'Ascanio chiude la sua lettera invitando a rispettare la precedente intesa sulla locazione dell'immobile o l'acquisto autonomo di una nuova sede da parte della Regione, da edibire a sede del liceo dal prossimo anno. Intanto, aggiunge, l'ente proseguirà i lavori di messa a norma del «Pilla» e della D'Ovidio, per evitare i doppi turni. C.S.
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04/07/2009