Tra i suoi obiettivo ci sono l'integrazione delle politiche sociali con quelle sanitarie il raccordo degli interventi tra più enti istituzionali e il volontariato, l'eliminazione di inutili passaggi burocratici per liberare risorse da destinare a reali servizi. Sulla scorat del passato il Piano si prefigge di evitare i malfunzionamenti e il rafforzamento del sistema in cui i bisogni dell'individuo siano al cetmro dell'offerta e della programmazione regionale. Per l'assessore Fusco Perrella dunque il cittadino, le sue esigenze e le sue necessità costituiscono una parte attiva del nuovo sistema che organizza e articola il nuovo Piano Sociale. Che deve esplicarsi con tempistiche e qualità delle prestazioni adeguate alle singole esigenze di ogni molisano. «Il Governo Regionale -ha detto la Perrella- si è sforzato di varare un Piano agile, moderno ed efficace, che fa sintesi dei quattro anni del precedente Piano, ne corregge le criticità e rilegge i ruoli della Regione, delle Province e dei Comuni in una chiave di dinamismo, di azione e di controlli, oltre che di efficacia ed efficienza di intervento». Al.Cia.
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03/07/2009