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CAMPOBASSO Raccolti decimati e per molte aziende ai danni del passato si aggiungono anche quelli delle recenti grandinate.
Che nei giorni passati soprattutto nel basso Molise hanno devastato la maggiorparte dei campi di grano pronti per la mietitura. Una situazione irrimediabile ha sottolineato il presidente della Coldiretti Amdodio De Angelis perchè «le stesse colture cerealicole, pronte per la mietitura, che sono state trasformate in un coacervo di stoppie, senza alcuna speranza di raccogliere semi e con la impossibilità oggettiva per le mietitrebbie di poter passare attraverso l'intrigo di steli ammassati sul terreno» Il neo direttore regionale di Coldiretti Angelo Milo aggiunge che « la furia della grandine si va a sommare agli eventi calamitosi registratosi in Molise ad Aprile scorso, che avevano fatto registrare un lungo elenco di fiumi esondati, invasi al limite della capienza, aziende e centri isolati per l'altissima percentuale di strade interpoderali franate o interrotte per danni, fabbricati rurali inagibili, serre devastate, centri aziendali esposti a slavine, impianti produttivi, vigneti e frutteti, sconquassati dagli smottamenti, derrate alimentari e beni di produzione allagati nei capannoni. Per molte aziende agricole Milo, siamo all'ecatombe di un'annata agraria che è frutto di un andamento climatico anomalo, che si sta protraendo fin dal momento delle semine». Al.Cia.
24/06/2009