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ROMA Presentati i risultati di uno studio clinico realizzato in collaborazione con l'U.O.
La dottoressa Gabriella Macchia, dell'U.O. di Radioterapia della Cattolica, diretta dal professor Alessio Morganti, ha presentato(nella mattinata di ieri) nell'ambito del convegno AIRO-LAM a Roma i risultati di uno studio clinico realizzato in collaborazione con l'U.O. di Ginecologia Oncologica. Lo studio riguarda il trattamento dei tumori estesi del collo dell'utero, con una associazione di radioterapia, chemioterapia, e intervento chirurgico. In questi tumori l'intervento chirurgico è difficilmente realizzabile proprio per l'estensione della malattia ai tessuti vicini. Precedenti esperienze della Cattolica avevano dimostrato la possibilità di rendere fattibile l'asportazione chirurgica del tumore grazie ad un trattamento combinato di radiazioni e farmaci.
Lo studio presentato dalla dottoressa Macchia ha voluto testare la possibilità di somministrare una dose più elevata di quella tradizionale, ed in un tempo ridotto, allo scopo di migliorare i risultati ottenuti nello scorso decennio. I risultati sono stati incoraggianti, dal momento che le attuali tecniche avanzate di terapia hanno permesso di somministrare una dose di radiazioni significativamente più alta, in sole 4 settimane, contro le 5 settimane tradizionali. Dato ancor più importante, in più della metà delle pazienti, al momento dell'intervento chirurgico, è stata constatata la completa scomparsa della malattia. L'aggiornamento in corso delle apparecchiature radioterapiche della Cattolica potrebbe permettere a breve un'ulteriore evoluzione delle tecniche di trattamento. A questa possibilità si sta dedicando in queste settimane il personale delle U.O. di Radioterapia e di Fisica Sanitaria.
24/06/2009