Ma il 29enne operaio marocchino non aveva fatto i conti con i carabinieri del Nor che, al termine di un controllo, lo hanno arrestato. I militi hanno fermato il giovane ieri mattina nei pressi della stazione ferroviaria. Grazie ad una perquisizione hanno scoperto lo stupefacente che l'operaio residente a Venafro aveva addosso. I carabinieri subito dopo hanno effettuato altre verifiche presso l'abitazione del 29enne dove sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro altri 50 grammi di droga, una banconota da euro 50 falsa, 1.400 euro in contanti, due pc portatili, vari telefoni cellulari e vari utensili per l'edilizia per i quali sono in corso ulteriori accertamenti. L'operaio è stato quindi accompagnato presso la sede del Comando Provinciale dell'Arma e dopo gli ulteriori accertamenti e formalità di rito, è stato associato in carcere, a disposizione della locale Autorità Giudiziaria. Davanti ai giudici dovrà difendersi dall'accusa di detenzione finalizzata allo spaccio di stupefacenti, detenzione di banconote false e ricettazione. Deb.Div.
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21/06/2009