Geppino Ciccaglione, coordinatore provinciale del nuovo PSI, che ha anche rivestito alcune cariche politiche locali, in questi anni ha preso carta e penna e si è appuntato delle proposte da fare al nuovo sindaco di Riccia. Prima di tutto ha pensato che sia necessario dare nuove deleghe agli assessori e tra le principali quelle che riguardano l'energia, per lo studio di fonti rinnovabili; l'ecologia, per la cura del territorio; l'Unione Europea, per diventare un comune europeo e all'Archeologia, per seguire i tanti siti che si trovano sul territorio, ma da sempre abbandonati. Ciccaglione ha proposto anche la creazione di una lapide in ricordo dei caduti sul lavoro ne sono ben 39 a Riccia ed alcune iniziative riguardanti l'aspetto culturale del luogo: ricerca linguistica sulle origini del dialetto riccese; la redazione di un notiziario per informare i cittadini dell'attività amministrativa; registrazione audio-video dei consigli comunali, una borsa di studio a studenti meritevoli per iscrizione all'università (i migliori diplomati di Riccia), la costruzione di una nuova casa comunale. MCM
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03/06/2009