Per Molise Security dopo la revoca della licenza da parte della Prefettura di Campobasso i sindacati si ritroveranno in Regione a discutere di ammortizzatori sociali mercoledì prossimo. Qui sono stati convocati anche gli altri 4 Istituti di vigilanza che operano in città a cui ovviamente sarà chiesto di assorbire i 46 dipendenti della Security nel caso la questione non si ricomponga sulla richiesta del gruppo Tarricone. Quest'ultimo mira espressamente a riavere la vecchia autorizzazione. I sindacati, naturalmente, premono per avere al più presto la cassa integrazione, quella in deroga, che la Regione attraverso bandi ben noti ha finanziato nei giorni passati. Si fa invece complicata l'attribuzione dell'autorizzazione della Molise Security al gruppo Tarricone che in questo caso potrebbe anche abbandonare il Molise definitivamente. Non ci sono vie d'uscita neppure per il centro di riabilitazione Santo Stefano i cui dipendenti per l'obbligo della legge 146 a rientrare nel Centro, potrebbero nei prossimni giorni riprendere la contestazione. Anche questa vertenza è stata oggetto di discussione presso l'assessorato al lavoro dove tra l'altro, al di là degli aspetti sindacali e delle pressioni sul gruppo di Villa Pini, si cerca di studiare il modo per arrivare alla rescissione dell'accreditamento che potrebbe essere rilevato o da una società formata dagli stessi dipendenti o da altro gruppo che già lavora nel campo. Al.Cia.
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28/05/2009