In aula c'erano infatti solo i consiglieri di centrodestra (con qualche assenza) e due dei tre esponenti del Pd (Macchiarola e Manes Gravina) che non fanno parte della maggioranza di governo. Maggioranza che martedì ha formalizzato la sua decisione di non partecipare ai lavori, per una scelta ben precisa, quella di rinviare il voto al dopo elezioni. Stizzita ovviamente l'opposizione, che ha contestato i ritardi con cui si sta procedendo alle operazioni per l'elezione del successore di Grande, che si è dimesso dall'incarico già da qualche mese. Tutto da rifare, dunque, a partire dalla convocazione del Consiglio, prevista per il dopo 7 giugno, con le trattative per l'individuazione del neo presidente rinviate a dopo il voto.
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28/05/2009