Sono solo alcuni dei numeri dell'ultimo anno di attività della Questura di Isernia. Il bilancio è stato stilato dal questore Biagio Ciaramella in occasione delle celebrazioni del 157esimo anniversario della nascita della Polizia di Stato. La cerimonia è stata ospitata presso l'aula magna dell'Università ed ha visto la partecipazione di numerose autorità. Droga, immigrazione clandestina e truffe telematiche: numerose le operazioni messe a segno negli ultimi dodici mesi dagli inquirenti della questura isernina. Ad esempio per quel che concerne l'attività dell'Ufficio Immigrazione, sono stati espulsi dal territorio nazionale 35 stranieri. «Non posso tralasciare — ha evidenziato tra l'altro il questore — i dati più salienti dell'attività dei reparti della Polizia di Stato di stanza in questa provincia. La Polizia Stradale ha accertato 20.645 infrazioni al Codice della Strada con un ammontare dei proventi contravvenzionali a 2.104.055, 40 euro, decurtando 44.763 punti alle patenti di guida ed ha proceduto al rilevamento di 112 incidenti stradali, di cui due mortali». Intensa, nell'ultimo anno anche l'attività della Polizia Postale. «Sono stati eseguiti — ha affermato il questore Ciaramella — 1915 controlli agli uffici postali e sono state denunciate 138 persone per accesso abusivo ai sistemi informatici». E ancora. «L'Ufficio di Gabinetto — ha aggiunto il questore — ha emesso 650 ordinanze e sono stati effettuati 154 servizi di ordine pubblico impiegando complessivamente 956 operatori di Polizia». E quest'anno il tema scelto per l'evento è «C'è più sicurezza insieme». «Il tema della sicurezza — è il parere del questore — rappresenta un argomento che è a cuore della collettività perchè attraverso di essa si realizza l'ordinato vivere civile, la tranquillità e l'esercizio della libertà dei cittadini». Durante la cerimonia sono stati conferiti riconoscimenti al dirigente della Squadra Mobile Miele, all'ispettore Nocera e agli assistenti Nostrato e De Fusco.
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11/05/2009