Antonella Salvatore TERMOLI Cinquantacinque esperti di salvamento in 3 chilometri di costa assegnata in concessione a privati su tutto il basso molise e nessun bagnino nei rimanenti 27 chilometri di litorale. Il dato, piuttosto sorprendente, è emerso nell'incontro tra le tre associazioni di balneatori: Sib, Fiba-Confesercenti e Non Solo Mare svoltosi nella Sala Colitto con la Regione Molise. All'appuntamento ha preso parte anche la Capitaneria di Porto. Nel corso della riunione tecnica di programmazione della stagione estiva 2009, si è discusso della pulizia spiaggia ma a tenere banco è stata la sicurezza dei villeggianti in spiaggia. La Capitaneria di Porto di Termoli, a tal proposito, ha approntato l'ordinanza balneare consegnata ai titolari di stabilimenti balneari di Termoli. Lo ha sottolineato il Presidente dell'Associazione che raggruppa concessionari demaniali tra Termoli e Campomarino "Non solo Mare" Luigi Napolitano impegnato nella consegna del documento inerente le normative sulla sicurezza dei villeggianti in spiaggia a tutti gli imprenditori turistici della zona. L'ordinanza dovrà essere affissa in ogni struttura turistica in una posizione favorevole alla lettura degli utenti. Per quanto riguarda le novità, la Guardia costiera ha predisposto l'affissione di cartelli sulle scogliere antierosione posizionate parallelamente alla linea di riva con il divieto di tuffarsi in mare dalle scogliere, estremamente pericolose; la presenza di un esperto di salvamento negli stabilimenti mentre sulle spiagge libere, sprovviste di un servizio di soccorso in mare, saranno affissi dei cartelli con i quali sarà possibile informare i villeggianti dell'assenza di un bagnino. «Anche se la legge permette l'affissione di cartelli sulle spiagge libere _ ha aggiunto Napolitano - le amministrazioni comunali dovrebbero provvedere ad attivare almeno un servizio di salvamento nei lunghi chilometri di battigia dove non c'è nelle vicinanze un lido o dei cetri abitati. Sull'arenile fuori Termoli non c'è nulla. E' opportuno reperire i fondi per poter far fronte a questa mancanza. Sul litorale affollato di lidi i bagnini abbondano mentre sulla restante parte di arenile non c'è proprio nulla». Sempre i balneatori hanno incontrato ieri l'altro questa volta in Municipio l'Assessore all'Ambiente Emanuela Lattanzi con la quale hanno avanzato delle richieste inerenti modifiche alla raccolta differenziata porta a porta in spiaggia. In particolare i titolari delle strutture hanno chiesto la variazione dell'esposizione dei bidoni da posticipare dalla sera al mattino alle 6. I contenitori della plastica, di colore giallo, saranno sostituiti con delle grosse buste della stessa tinta per permettere ai balneatori di trasportarle con maggior facilità verso la passeggiata dove gli operatori della "Teramo Ambiente" potranno ritirarli all'alba. Richiesto l'aumento del ritiro della plastica a 4 volte la settimana.
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11/05/2009