Intanto una delegazione di sindacalisti di Termoli sarà il prossimo 16 maggio a Torino per una manifestazione già annunciata di recente davanti lo stabilimento. «Sia sull'accordo Chrysler che sulla trattativa Opel il giudizio della Fiom-Cgil non è negativo _ ha dichiarato Michele Di Biase della segreteria regionale _ Lavorare in sinergia con altri costruttori è positivo. Però riceviamo notizie di possibili nuovi stabilimenti Fiat all'estero mentre rimane il silenzio sulle missioni produttive dell'azienda per gli stabilimenti italiani. Su questo la Fiat non sta facendo chiarezza, visto che non siamo ancora a conoscenza del contenuto del Piano industriale». La Fiom-Cgil è perplessa dall'attuale situazione e sarà presente a Torino con una delegazione. In questi giorni è in fase di organizzazione la manifestazione in Piemonte di metà mese con la locazione di alcuni bus. «Lo scorso 30 aprile siamo stati a Roma con il supporto di tutte i Presidenti delle Regioni d'Italia in cui è stata condivisa l'iniziativa del tavolo unitario a tre: Governo, sindacati e rappresentanti Fiat _ ha proseguito Di Biase _ Aspettiamo notizie su questo versante. Per quanto riguarda lo stabilimento di Termoli, comunque, non sta male ma per il reparto cambi abbiamo qualche perplessità». A.S.
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06/05/2009