L'appuntamento è fissato per domani sul palco del Teatro Risorgimento di Larino (ore 9:15 - 11:30). Belle è la figlia minore di un mercante che ha visto svanire tutta la sua fortuna. In partenza con la vana speranza di recuperare le ricchezze perdute, l'uomo chiede alle figlie cosa vogliano in dono: le due maggiori chiedono abiti e gioielli, ma Belle solo una rosa. Il viaggio del mercante si rivela un fallimento, luomo si smarrisce nel bosco e trova rifugio nel palazzo di una Bestia orribile. Qui si ricorda della richiesta di Belle e cerca di rubare una rosa, ma viene sorpreso dalla Bestia che vuole punire la sua ingratitudine. L'unica sua possibilità di salvezza è che sia la figlia a sacrificarsi al suo posto; Belle, ritenendo di essere la sola responsabile per l'accaduto, accetterà spontaneamente di recarsi al palazzo. La fanciulla è pronta al peggio, ma ben al di là delle più rosee aspettative, il destino le riserverà altra sorte. Oscillando tra il sogno e l'incubo, lo spettacolo accosta agli elementi festosi, ilari e ai sentimenti di tenero e appassionato amore, atmosfere più cupe e irreali. In scena, un mimo-acrobata in abiti scuri e piume corvine, che fa le veci ora di servo di scena, ora di narratore sui generis, introduce lo spettatore alla vicenda narrata, e interagendo con gli altri interpreti, rappresenta un elemento di unione tra i personaggi e le differenti ambientazioni sceniche, che si susseguono con ritmo quasi cinematografico.
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04/05/2009