Daniela Lombardi
CAMPOBASSO Come era prevedibile, i molisani non hanno resistito al «richiamo» del ponte del primo maggio e, come era altrettanto prevedibile, ieri sera e questa mattina è stato registrato qualche piccolo disagio per gli automobilisti. Nulla di preoccupante, comunque, poichè l'aumento del flusso di traffico è stato tenuto sotto controllo dalla Polstrada che ha potuto, con soddisfazione, rilevare che nessun incidente di seria entità si è verificato come invece accaduto in altre circostanze. Complice l'iniziativa del Ministero per i Beni culturali, che ha reso accessibili al prezzo di un euro oltre 250 luoghi della cultura tra musei, archivi, biblioteche, palazzi, castelli e aree archeologiche per la Festa dei Lavoratori, in molti si sono «riversati» nelle città d'arte. Meta privilegiata dei campobassani è stata Roma, la cui capacità attrattiva è stata aumentata dal classico «concertone»del primo maggio. Se l'occasione è stata propizia per riscoprire l'immenso patrimonio artistico italiano e per concedersi qualche momento di relax, un po' meno rilassante si è rivelato il rientro in città. Questo si è concentrato nella giornata di ieri (il «bollino rosso» era previsto tra le 14 e le 22 ed infatti per alcuni le ore necessarie al ritorno si sono dilatate notevolmente, a seconda del luogo dal quale si tornava) ed avrà qualche «strascico» anche nella mattinata di oggi. Dalle 6 di stamane alle 14 è infatti previsto ancora traffico su strade ed autostrade, dopodichè la situazione dovrebbe calmarsi definitivamente. In ogni caso, si sono rivelati saggi coloro che hanno deciso di viaggiare sui treni: secondo i dati forniti dalle Ferrivie dello Stato «oltre un milione di viaggiatori si è spostato in treno sino ad ieri». Ciò è vero anche per quanto riguarda i molisani, che in linea di massima si sono mostrati soddisfatti dei servizi offerti dalle Ferrovie. Per quanto riguarda le mète scelte dai molisani, oltre le città d'arte ed in particolare Roma per i motivi già detti, questi hanno tentato di dimenticare la pioggia che si è abbattuta negli ultimi tempi sulla regione, decidendo di trascorrere le brevi vacanze in alcune località di mare. È andata bene a chi ha optato per la Puglia, dove il tempo si è mostrato clemente. Anche a chi ha deciso di spostarsi più a nord, come a Rimini o a Riccione, non è andata male come inizialmente le previsioni del tempo facevano supporre. Il bilancio complessivo di questa seconda occasione, dopo quella del «ponte» del 25 aprile, per «mettere insieme» un po' di giorni per staccare dal lavoro, è dunque positivo per il Molise. Abbastanza soddisfatte si sono mostrate anche le agenzie di viaggi: nonostante la crisi, infatti, non sono pochi, o comunque sono più di quanto fosse immaginabile, coloro che si sono lasciati «sedurre» dalle offerte elaborate dagli operatori turistici. Vista anche la brevità del periodo a disposizione, l'Italia ha trionfato, mentre le destinazioni estere sono state «snobbate».
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04/05/2009