Il presidente della Giunta regionale Michele Iorio e il senatore Ulisse Di Giacomo rivestiranno infatti due importanti incarichi nei vertici del nascente partito di centrodestra. Il Governatore Iorio andrà a far parte dell'Ufficio di Presidenza del Partito del Popolo delle Libertà. Intervenendo ieri l'altro al primo congresso del popolo delle libertà tenutosi a Roma nell'area della Nuova Fiera, Iorio ha detto «La nascita del PDL rappresenta per il moderatismo italiano il punto di arrivo di un lungo percorso iniziato fin dal dopoguerra - ha detto Iorio - Un moderatismo fatto di valori, di principi e di culture tipiche del pensiero cattolico, liberale, riformista, democratico e sociale, che trovano compimento ora in un'unica grande identità che fa riferimento al popolarismo europeo. Un moderatismo che è al tempo stesso cultura di governo e capacità di rinnovare gli schemi politici, di adeguarli alle esigenze del tessuto economico-sociale nazionale e alle nuove grandi sfide europee e globali. Si deve quindi a Silvio Belusconi la capacità di dar vita ad una grande forza che ha completamente rinnovato la politica Italiana rompendo gli antichi steccati e collocazioni di forze diverse per fonderle, ed esaltarle allo stesso tempo, in un Partito nuovo a cui affidare il futuro di questo Paese» Sull'iedentità e sull'appartenza del partito il presidente della Giunta ha ancora aggiunto «Il Piddielle non deve essere il partito del Nord o del Sud. Il Partito delle libertà deve essere il Partito di tutti gli italiani. Il Popolo delle Libertà deve essere anche lo strumento operativo e programmatico per rendere tutte le regioni italiane attrici protagoniste del futuro politico dell'Italia e delle sue realtà regionali e locali». Il Presidente Iorio è poi stato designato componente dell'Ufficio di Presidenza del nuovo Partito del Popolo delle Libertà. Dell'organismo fanno parte oltre ai tre Coordinatori nazionali, i Presidenti delle Camere, alcuni Ministri, i Capigruppo alla Camera e al Senato, ed altri importanti esponenti politici del Partito. Il senatore Di Giacomo andrà a far parte invece della commissione lettorale. Ovviamente il percorso avviato a Roma avrà le sue ricadute anche a livello periferico e perciò in Molise. Dove nelle prossime settimane si aprirà il dibattito sul nuovo partito che comprenderà alcuni partiti del centrodestra per definire i nuovi assetti organizzativi e quindi gli apparati e i responsabili regionali provinciali e periferici. Al.Cia
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29/03/2009